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Come cambiare DNS per avere Internet più veloce

Quando navighi su Internet, ogni volta che apri un sito web il tuo dispositivo deve prima “chiedere indicazioni” su dove trovarlo. Questo compito è affidato ai server DNS (Domain Name System), che traducono nomi semplici come google.com negli indirizzi IP reali utilizzati dai server.

Puoi immaginare i DNS come una vera e propria rubrica di Internet: invece di ricordare numeri complessi, il sistema li converte automaticamente per te. Tuttavia, non tutti i server DNS sono uguali. Quelli forniti dal tuo operatore non sempre sono i più veloci, e in alcuni casi possono rallentare il caricamento dei siti.

Ed è proprio qui che entra in gioco il cambio dei DNS. Sostituendo quelli predefiniti con DNS più performanti, puoi migliorare la velocità di apertura delle pagine, rendere la connessione più stabile e, in alcuni casi, aumentare anche la sicurezza durante la navigazione.

Molti utenti non sanno che questa operazione è semplice, gratuita e non richiede competenze tecniche avanzate. Bastano pochi minuti per ottenere un miglioramento concreto, soprattutto se la navigazione risulta lenta senza un motivo apparente.

Cambiare DNS può aiutarti a:

  • velocizzare l’accesso ai siti web
  • ridurre i tempi di risposta della rete
  • migliorare la stabilità della connessione
  • aumentare la protezione durante la navigazione

In questa guida vedremo passo dopo passo come cambiare DNS su PC, smartphone e router, in modo semplice e veloce, per ottenere una connessione Internet più reattiva e performante.

Quali DNS utilizzare

Infografica che mostra quali DNS utilizzare: Google DNS (8.8.8.8, 8.8.4.4) e Cloudflare DNS (1.1.1.1, 1.0.0.1)

Prima di cambiare DNS, è importante sapere quali server scegliere. Non tutti i DNS sono uguali: alcuni sono più veloci, altri più sicuri, altri ancora offrono funzioni aggiuntive come il blocco di siti pericolosi.

Qui trovi i principali DNS gratuiti e affidabili, con le loro caratteristiche.


Google DNS

  • 8.8.8.8
  • 8.8.4.4

I DNS di Google sono tra i più utilizzati al mondo. Offrono ottime prestazioni e una grande affidabilità, grazie a un’infrastruttura molto potente. Sono ideali se cerchi una soluzione stabile e veloce senza configurazioni particolari.


Cloudflare DNS

  • 1.1.1.1
  • 1.0.0.1

Cloudflare è spesso considerato il DNS più veloce. Punta molto sulla privacy e non registra i dati di navigazione degli utenti. È una delle migliori scelte per chi vuole velocità e maggiore protezione.


OpenDNS

  • 208.67.222.222
  • 208.67.220.220

OpenDNS offre una buona velocità ma si distingue soprattutto per le funzioni di sicurezza. Permette, ad esempio, di filtrare contenuti e bloccare siti pericolosi o indesiderati.


Questi servizi garantiscono tempi di risposta più rapidi rispetto ai DNS dei provider, migliorando la velocità di apertura dei siti e la stabilità della connessione.

Nella maggior parte dei casi, Cloudflare (1.1.1.1) e Google DNS (8.8.8.8) sono le scelte più semplici ed efficaci per ottenere subito un miglioramento.

Come cambiare DNS su PC Windows

Per modificare i server DNS su Windows, devi accedere alle impostazioni della scheda di rete e inserire manualmente i nuovi indirizzi DNS.

Segui questi passaggi:

  1. Apri il Pannello di controllo dal menu Start
  2. Vai su Rete e Internet
  3. Clicca su Centro connessioni di rete
  4. Seleziona Modifica impostazioni scheda
  5. Fai clic con il tasto destro sulla connessione attiva (WiFi o Ethernet)
  6. Seleziona Proprietà
  7. Fai doppio clic su Protocollo Internet versione 4 (IPv4)

A questo punto si aprirà una finestra con le impostazioni della rete.

  • Seleziona “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS”
  • Inserisci i nuovi DNS manualmente

Esempio:

DNS preferito
8.8.8.8

DNS alternativo
8.8.4.4

Dopo aver inserito i valori, clicca su OK e chiudi tutte le finestre.

Le modifiche saranno immediate: il computer inizierà a utilizzare i nuovi server DNS per tutte le connessioni, migliorando la velocità di risposta nella navigazione.

Cambiare DNS su smartphone Android

Anche su smartphone Android è possibile cambiare i DNS della rete WiFi, ed è un’operazione utile quando vuoi migliorare la velocità di navigazione o rendere la connessione più stabile.

A differenza del PC, su Android non esiste un campo DNS visibile subito: devi prima modificare manualmente le impostazioni della rete a cui sei collegato. Non è complicato, ma bisogna seguire i passaggi con attenzione.

Procedura:

  1. Apri le Impostazioni del telefono e entra nella sezione dedicata al WiFi
  2. Individua la rete a cui sei attualmente connesso
  3. Tieni premuto sul nome della rete finché non compare un menu
  4. Tocca Modifica rete per accedere alle impostazioni avanzate
  5. Espandi la sezione Impostazioni avanzate (se non è già visibile)
  6. Cerca la voce Impostazioni IP e cambiala da DHCP a Statico

Questo passaggio è fondamentale: solo impostando “Statico” Android ti permette di inserire manualmente i DNS.

A questo punto vedrai comparire diversi campi aggiuntivi. Non è necessario modificarli tutti: devi concentrarti solo sui campi DNS.

Scorri fino alla sezione DNS e inserisci i nuovi valori:

DNS 1
1.1.1.1

DNS 2
1.0.0.1

Fai attenzione a non modificare altri parametri come IP o Gateway, a meno che tu non sappia cosa stai facendo.

Dopo aver inserito i DNS, salva le modifiche. La connessione WiFi verrà aggiornata automaticamente e il telefono inizierà a utilizzare i nuovi server DNS.

Se tutto è stato fatto correttamente, noterai una navigazione più reattiva, soprattutto nell’apertura dei siti web.

Guida che mostra come cambiare DNS su smartphone Android nelle impostazioni WiFi utilizzando DNS come 1.1.1.1 o 8.8.8.8

Cambiare DNS su router WiFi

Il modo più efficace per cambiare i DNS è farlo direttamente dal router, perché in questo modo tutti i dispositivi collegati alla rete utilizzeranno automaticamente i nuovi server DNS, senza doverli configurare uno per uno.

Per iniziare, apri un browser (come Chrome o Edge) e digita l’indirizzo del router, che di solito è uno di questi: 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1. Se non funziona, puoi trovare l’indirizzo corretto sull’etichetta del router o nelle impostazioni di rete del tuo dispositivo.

Una volta entrato, ti verrà chiesto di inserire username e password. Se non li hai mai cambiati, spesso sono quelli predefiniti (ad esempio admin / admin oppure admin / password), indicati anche sotto il router.

Dopo l’accesso, devi cercare la sezione relativa alla connessione Internet. In base al modello del router, può chiamarsi “WAN”, “Internet” oppure “Impostazioni avanzate”. All’interno di questa sezione troverai le impostazioni dei DNS.

A questo punto puoi inserire manualmente i nuovi server DNS nei campi dedicati:

DNS primario
1.1.1.1

DNS secondario
1.0.0.1

Fai attenzione a non modificare altri parametri se non sei sicuro di cosa stai facendo, perché potresti compromettere la connessione.

Dopo aver inserito i nuovi DNS, salva le modifiche. In molti casi il router richiederà un riavvio: accettalo, perché serve per applicare correttamente le nuove impostazioni.

Una volta riavviato, tutti i dispositivi collegati alla rete utilizzeranno automaticamente i nuovi DNS, senza bisogno di ulteriori configurazioni.

Guida illustrata che mostra come cambiare DNS nel router WiFi utilizzando DNS pubblici come 1.1.1.1 o 8.8.8.8

Quando cambiare DNS può migliorare la velocità

Cambiare DNS non aumenta la velocità della tua linea Internet (quella dipende dal tuo operatore), ma può migliorare in modo significativo la velocità con cui i siti vengono trovati e caricati.

Ogni volta che apri un sito, infatti, il dispositivo deve prima contattare un server DNS per tradurre il nome (come google.com) nel relativo indirizzo IP. Se questo passaggio è lento, anche l’apertura del sito risulterà più lenta. Utilizzando DNS più veloci, questo tempo di risposta si riduce e la navigazione diventa più immediata.

Il miglioramento si nota soprattutto in alcune situazioni specifiche:

  • quando i DNS del tuo provider sono lenti o poco ottimizzati
  • quando hai molti dispositivi collegati alla stessa rete
  • quando visiti spesso siti diversi durante la giornata
  • quando utilizzi servizi online come streaming, cloud o gaming

In questi casi, utilizzare DNS più performanti come quelli di Cloudflare o Google può rendere la navigazione più fluida, ridurre i tempi di caricamento e migliorare la reattività generale della connessione.

Conclusione

Cambiare DNS è uno di quei piccoli interventi che spesso vengono sottovalutati, ma che possono fare davvero la differenza nella navigazione quotidiana. Non serve essere esperti: bastano pochi minuti per migliorare la velocità con cui i siti si aprono e rendere la connessione più reattiva.

Come abbiamo visto, non si tratta di aumentare la velocità della linea, ma di ottimizzare il modo in cui il tuo dispositivo comunica con Internet. Ed è proprio questo che rende il cambiamento così efficace: meno attese, meno rallentamenti e una navigazione più fluida.

Che tu utilizzi un computer, uno smartphone o voglia applicare le modifiche direttamente al router, la procedura è semplice e accessibile a tutti. E soprattutto, è completamente gratuita.

Il consiglio è di provare DNS come Cloudflare o Google e verificare subito la differenza. In molti casi il miglioramento è immediato, soprattutto se i DNS del tuo provider non sono ottimizzati.

Una volta impostati, non dovrai fare altro: la tua connessione sarà più stabile, più veloce nella risposta e pronta a gestire al meglio ogni richiesta online.

“Se la connessione continua a essere lenta anche dopo aver cambiato i DNS, puoi seguire la guida su come migliorare il segnale WiFi in casa per ottimizzare ulteriormente la rete.”

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